Taglio, spessore, panatura, temperatura e frittura determinano il risultato di una preparazione che sembra semplice ma richiede qualche attenzione.
Nato nella cultura popolare napoletana, si distingue per grandi pagnotte, crosta spessa e mollica fitta: l’origine del nome risale alla contrapposizione tra il pane del popolo e quello delle classi più ricche.
Domenico Accinni ci accompagna in una perlustrazione delle coste italiane e l’immediato entroterra, da cui arrivano bottiglie che sanno di sale e di vento.




