Food&Wine Italia Awards 2021

,

Food&Wine Italia Awards 2021: tutti i premiati

La seconda edizione, a Vinòforum, ha premiato i professionisti under 35 e le realtà più all’avanguardia dell’enogastronomia italiana

Si è svolta lunedì 13 settembre, all’interno di Vinòforum a Roma – la storica manifestazione enogastronomica romana, di cui siamo quest’anno main media partner – la cerimonia della seconda edizione dei Food&Wine Italia Awards. L’iniziativa intende celebrare i giovani talenti under 35 dell’enogastronomia italiana ma anche le aziende, i professionisti e i progetti più virtuosi legati all’innovazione, alla responsabilità sociale, alla sostenibilità e al design nel mondo del cibo e del vino. Valori fondamentali che si sono dimostrati sempre più centrali nel corso di queste ultime gravose stagioni, durante le quali tutto il settore ha particolarmente sofferto le limitazioni imposte dalla pandemia ed è stato chiamato a nuove e impegnative sfide. Proprio per questo è stato ancora più emozionante tornare a incontrarsi per raccontare e celebrare un momento di ripartenza, guardando al futuro e dando il giusto risalto al contributo apportato dalle nuove generazioni.

E se lo spirito è stato lo stesso della fortunata “prima” del 2020, sono diverse le novità degli Awards 2021 di Food&Wine Italia, l’edizione italiana della celebre rivista statunitense lanciata nel 1978 e oggi pubblicata da Meredith Corporation. A cominciare dalle categorie individuate per riconoscere e raccontare i protagonisti del made in Italy enogastronomico che non abbiano ancora compiuto i 35 anni: oltre ai migliori Chef, Pastry Chef, Pizza Chef, Bartender, Maître e Sommelier (quest’anno accomunati in un’unica categoria) è stato premiato anche il Best Winemaker, per valorizzare un mestiere che unisce sapienza e studio, capacità di visione e innovazione tecnologica.

Questi i nomi dei premiati nelle rispettive categorie under 35:

Best Chef: Antonio Ziantoni, Zia Restaurant (Roma)

Best Pastry Chef – in collaborazione con Consorzio dell’Asti e del Moscato d’Asti Docg:  Mattia Casabianca, Uliassi (Senigallia, AN)

Best Pizza Chef – in collaborazione con La Città della Pizza: Ciro Oliva, Concettina ai Tre Santi (Napoli)

Best Maître e Sommelier in collaborazione con Damilano: Sara Repetto, Condividere (Torino)

Best Bartender in collaborazione con Bonaventura Maschio: Andrea Arcaini, Rita’s Tiki Room (Milano)

Best Winemaker – in collaborazione con Vinòforum: Riccardo Baldi, La Staffa (Staffolo, AN)

Oltre alla celebrazione dei talenti individuali, tuttavia, l’obiettivo dei Food&Wine Italia Awards 2021 è quello di stimolare la riflessione sul contributo della gastronomia a tematiche dal più ampio impatto sulla comunità (responsabilità sociale e innovazione), oltre al packaging e all’interior design – in collaborazione con la Scuola Politecnica di Design di Milano – nel mondo del cibo, del vino e della ristorazione. Ulteriore novità di questa edizione il premio alla Migliore esperienza gastronomica in hotel, a testimoniare la vitalità dell’ospitalità italiana che sempre più riconosce il valore della proposta culinaria a 360°.

Questi gli altri riconoscimenti assegnati nel corso della serata:

  • a Marchesi Frescobaldi, per la Responsabilità Sociale nel vino con il progetto Gorgona
  • a Cuoche Combattenti, per la Responsabilità Sociale nel cibo
  • all’Indice Bigot di Giovanni Bigot (Perleuve), per l’Innovazione nel vino
  • a Bella Dentro, per l’Innovazione nel cibo
  • a Ditta Artigianale e Q-bic per l’Interior Design, con il progetto Ditta Artigianale Carducci a Firenze – in collaborazione con la Scuola Politecnica di Design
  • a Mario Di Paolo di Spazio Di Paolo per il Packaging – in collaborazione con la Scuola Politecnica di Design
  • a Borgo San Felice per l’Esperienza gastronomica in hotel

Come lo scorso anno, sono stati inoltre assegnati dei premi speciali in collaborazione con alcuni partner: rinnoviamo, con PromoTurismoFVG, il premio “Storie di Territorio-Sostenibilità”, che quest’anno abbiamo deciso di attribuire alla Fattoria Zoff di Cormons (GO), che porta avanti la grande tradizione casara della regione con attenzione alla sostenibilità e alla trasmissione di valori e saperi artigianali. A questo si affianca il premio “Storie di famiglia nel mondo della pizza”, assegnato in collaborazione con Levoni alla pizzeria La Masardona, istituzione della pizza fritta a Napoli e modello di collaborazione e passaggio generazionale, dalla bisnonna Anna Manfredi a papà Enzo Piccirillo, ai figli Salvatore e Cristiano (che di recente ha portato l’insegna a Roma, avviando una proposta di tonda al piatto).

A decretare i vincitori degli Awards, oltre alla redazione di Food&Wine Italia, un board composto dai più autorevoli giornalisti, critici, blogger ed esperti di comunicazione e design: Antonio Boco, Marco Bolasco, Giorgia Cannarella, Domitilla Dardi, Anita Franzon, Antonello Fusetti, Ray Isle, Åsa Johansson, Chiara Maci, Sonia Massari, Paola Mencarelli, Anna Prandoni, Fabio Rizzari, Leila Salimbeni, Lorenzo Sandano, Margo Schachter, Maria Shollenbarger, Annalisa Testa, Massimiliano Tonelli, Fabio Turchetti, Gabriele Zanatta.

 

Al termine della premiazione, gli ospiti hanno brindato con i vini delle Cantine Damilano e del Consorzio dell’Asti e del Moscato d’Asti Docg e con il cocktail Saturn creato per l’occasione da Andrea Arcaini con i distillati di Bonaventura Maschio. Ad accompagnarli, una selezione di salumi Levoni serviti con il pane e la pizza bianca e rossa dell’Antico Forno Roscioli, i formaggi della Fattoria Zoff e le proposte di alcuni degli chef premiati: la Tartare di pecora in insalata di Antonio Ziantoni (Zia Restaurant), i Rigatoni cotti nel latte di pecora di Pienza, arachidi e whiskey di Juan Camilo Quintero (Borgo San Felice) e la piccola pasticceria del ristorante Uliassi preparata da Mattia Casabianca, servita agli ospiti dal pasticcere e da Mauro Uliassi in persona.

Su Facebook la gallery con le foto di Alessandro Barattelli

Maggiori informazioni

Condividi

Facebook
Twitter
LinkedIn
Articoli
correlati